"Siamo stati costretti a vendere anche l’oro di casa, persino i regali di battesimo ricevuti da Matteo. Adesso non ce la facciamo più, dall'Asp solo silenzio". Queste le parole del grido disperato di dolore e alla ricerca di aiuto di Angela Villani mamma del piccolo Matteo, bimbo di 6 anni affetto da autismo. La giovane mamma coraggio, senza alcun indugio dunque deciso di scendere in piazza e di protestare per difendere i diritti del piccolo che a quanto detto più volte denunciato dalla donna sono negati: finanche il diritto di potersi curare.

Ebbene si a Reggio Calabria a quanto pare accade anche questo. La mamma di Matteo ieri ha presenziato a Piazza Italia per denunciare le inadempienze dell’Asp, condannata dal Tribunale di Reggio Calabria al pagamento delle spese per le terapie del figlio e che invece a detta della stessa, nonostante le continue sollecitazioni l’Azienda sanitaria provinciale non ha provveduto ad ottemperare la sentenza né i vertici aziendali hanno mai incontrato i genitori di Matteo per dare loro delle spiegazioni.

Una vicenda umana sicuramente dolorosa che la mamma e tutta la famiglia del piccolo Matteo stanno affrontando con sofferenza e allo stesso tempo con grande determinazione. La donna infatti nel continuare a spiegare le sue motivazione dice: "Mio figlio non sta chiedendo un favore, mio figlio ha diritto ad essere curato e l’Asp deve provvedere. Oggi, però io e la mia famiglia diciamo “basta” a tutto questo. Mio figlio deve essere curato. In tutti questi anni ci siamo dissanguati. Ci siamo venduti tutto, pure l’oro del suo battesimo. Ci hanno aiutato amici, parenti, tantissime persone, ma adesso non possiamo più neanche chiedere aiuto.

C’è una sentenza e va rispettata. Se noi genitori non possiamo credere più nella legge che cosa dobbiamo fare?".

Uno sfogo amaro che la donna pone al centro della sua protesta per far conoscere le tristi situazioni che ancora nell'A.D. 2019 possono esistere. Durante la protesta, mamma Angela è stata ricevuta da un funzionario prefettizio e ha ricevuto rassicurazioni sul fronte dell’interlocuzione con i commissari straordinari dell’Asp che presto sarà avviato un tqavolo tecnico di interlocuzione affinchè si chiarisca tale situazione.

La foto a correda dell'articolo è di SANTO FEDERICO.

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