Dal sito del Comune e da alcuni organi di stampa veniamo a conoscenza che è stato redatto un nuovo progetto per la discarica “Comunia”, un progetto che vuole essere una rimodulazione del progetto originario definitivo che aveva già trovato la contrarietà dell’opinione pubblica, dell’associazionismo e del Consiglio Comunale. Ricordiamo che la Conferenza dei Servizi del 27 luglio 2018 si è conclusa con il netto dissenso del Comune di Motta S. Giovanni per la sola parte del progetto inerente la riapertura della discarica e aumento del volume di abbanco rispetto a quello attualmente esistente, l’analisi etimologica dell’assunto ci porta inequivocabilmente a comprendere che l’unico intervento che il Comune possa condividere è la messa in sicurezza della discarica “Comunia” non lasciando alcuna possibilità a qualsivoglia altro intervento che possa mettere in discussione la già conclamata chiusura della discarica per esaurimento dei volumi di abbanco, attestata dall’Ordinanza dell’Ufficio del Commissario Delegato n°2474 del 05.05.2003.

Consentiamo ai cittadini di S.Elia anche dopo una breve e leggera pioggia, di poter raggiungere Lazzaro Centro percorrendo sì una strada sconnessa ma senza dover interessare la SS106. Un plauso a chi vorrà interessarsi e risolvere il risolvibilissimo problema di deflusso di acque superficiali.

Grazie

Diversi anni fa, dopo una violenta mareggiata che si abbatté sul litorale lazzarese con forza e veemenza , emersero dalla sabbia sulla spiaggia antistante il Lungomare Cicerone e contemporaneamente sulla spiaggia di Riace queste particolari formazioni conglomeratiche simili a delle macine di mulino. Il fenomeno di queste particolari forme di pietre è identico a quello verificatosi pochi giorni fa sulla spiaggia di Bocale, poco distante da Lazzaro. Più volte ci si è chiesto di cosa potesse trattarsi, tanti sono gli scatti che sono stati fatti a questi importanti "reperti" affioranti prima che la sabbia li ricoprisse nuovamente e chissà per quanto tempo ancora.

Lo scorso 18 ottobre si è discussa presso la Camera dei deputati l’interpellanza urgente presentata dall’On. Maria Tripodi, attivata dall’ANCADIC, riguardante eventi franosi verificatesi nella rupe di Capo d’Armi di Lazzaro e problematiche di instabilità generale sia di quest’area che lungo la SP3 Melito/Gambarie, oggi di competenza della Città metropolitana di Reggio Calabria.

Galleria foto

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok